25.07.05

Di cosa parliamo

Di bombaroli, abbastanza, ma sicuramente meno di voi. Parliamo un po' di più della situazione della sanità. Da cinque giorni i pensionati di Cba e provincia (fra 300 e 400mila secondo l'attitudine al disastrismo) si ritrovano senza mutua. Cioè, la mutua, il PAMI, c'è ancora, ma i prestatori non assistono più i pensionati, quindi o paghi il medico o ciccia. I prestatori dicono che si sono stufati di aspettare gli arretrati del 2001 - pare siano i sette mesi pre-botto che si sono accumulati e sono rimasti lì -e si sono pure stufati di aspettare l'aumento della capita, cioè della quota mensile che la mutua paga per assistito. Il valore è pressoché fermo a quando eravamo ricchi, mentre il peso si è svalutato del 290%, quindi i materiali di consumo e le apparecchiature sono aumentate altrettanto, il costo della vita un po' meno ma insomma, gli stipendi pure, e questi dicono che non ce la fanno più. Il governo dice che il sistema cordobese era mafiosetto (c'era una società che gestiva i fondi del PAMI e si tratteneva laute commissioni - oltre ad essere proprietaria di alcune cliniche, altro che conflitto, poi vi lamentate del Nano) e che dopo 60 gg. di emergenza (meno 57) avranno pronto un nuovo sistema più efficiente e meno conflittivo. Nel frattempo il nonno è meglio che rimane a casa ben coperto, perché se si prende la bronchitella e non ha spicci, stairway to heaven. La situazione delle Casse mutua sindacali non è tanto migliore, i problemi con i prestatori sono praticamente gli stessi, da una parte dicono che le Casse -drammaticamente definanziate nel solito 2001/2 - stanno sedute su un sacco di soldi e non li mollano; dall'altra si dice che la maggior parte degli aumenti dei salari sono stati non remunerativi (insomma fuori busta) e quindi le casse non hanno visto un peso. Anche mutue prestigiose come la nostra rollano e beccheggiano, fra cliniche che hanno rotto la convenzione e altre che chiedono il simpatico* "plus", cioè un ticket extra sotto forma di "contribuzione" (cioè in nero, perché i contratti non lo prevedono) per ogni prestazione. Già che ci siamo coi numeri: questi sono i problemi di chi ha una mutua. Secondo i numeretti che girano, quasi la metà degli occupati a livello nazionale sta lavorando in nero. Metti che i numeri siano esagerati (i soliti comunisti) e fosse la metà, fa un quarto degli occupati, più un 16% di non-occupati. Questi qua non hanno problemi con la mutua, non avendo mutua. Tutto quello che devono fare è mettersi in fila fuori dall'ospedale pubblico. *Nota grammatical-semantica: il plus è uno di quei casi in cui il peso diventa pesito, il diminutivo, magari rafforzato da un condizionale ("serìan cinco pesitos...") è un modo elegante di dirti "si, ciò la coda di paglia, ma non posso fare altrimenti; dove ti fa male?...".
Escrito por marigold a las 25.07.05 15:48
Comentarios

Si me diera menos pereza tratar de entender el italiano, de seguro leería este blog seguido. Por lo pronto, nones. Saludos cordiales.

Escrito por Petrovich a las 01.08.05 21:39
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